Continuano le attività poste in essere nell'ambito dell'ambizioso progetto "Destinazione Kragujevac", mirato a favorire gli scambi economici tra Italia e Serbia e l'ingresso delle nostre aziende nel Paese.
Dopo la
riunione costitutiva del progetto dello scorso 6 aprile 2011 e la firma degli accordi di collaborazione tra Finest, Simest e Siepa – l’Agenzia per l’attrazione degli investimenti in Serbia – e tra Finest e IAL FVG, siglati il 10 maggio durante della fiera dell’Automotive di Kragujevac, il 9 giugno 2011 si sono tenuti i primi due tavoli tecnici previsti dal Progetto, con l'incontro di alcuni dei Partners coinvolti.
Il primo incontro è stato dedicato alle
infrastrutture e trasporti, il secondo all'
edilizia, due settori che avranno sicure opportunità di business in Serbia, soprattutto nella Regione di Kragujevac, dove FIAT ha avviato parte della sua produzione automobilistica. In quest’area si prospettano infatti importanti possibilità di affari non solo per le aziende dell’automotive, con forniture e subforniture, ma anche per settori in
cui il know how italiano è particolarmente sviluppato, quali logistica e trasporti, meccanica ed elettromeccanica, edilizia e infrastrutture, ricettività alberghiera e turismo.
“La nostra Società – dichiara Renato Pujatti, Presidente di Finest – crede molto in questa ambiziosa iniziativa. Abbiamo fatto un passo in avanti molto concreto: col coinvolgimento di tutti i maggiori attori economici sia sul piano regionale che su quello nazionale abbiamo creato un gruppo di lavoro solido e compatto. Le competenze e le professionalità messe in campo sono varie e diversificate: unendo le forze otterremo maggiore risonanza e saremo in grado di offrire un servizio efficace alle nostre imprese,
senza sprechi e senza doppioni”.
E i lavori dei primi due tavoli tecnici sono stati all'insegna della sinergia : attorno allo stesso tavolo si sono riuniti Finest, la Direzione centrale per le relazioni internazionali della Regione Friuli Venezia Giulia, Friulia, Sace, Informest, rappresentanti delle Confindustrie e delle Camere di Commercio regionali, l’Agenzia delle Dogane, l’Istituto per lo Studio dei Trasporti nell’Integrazione Europea, l’Interporto di Pordenone, l’Ance, l’Ater e rappresentanti del mondo imprenditoriale del settore trasporti e edilizia sia italiani che serbi.
“Il risultati ottenuti dimostrano che abbiamo imboccato la strada giusta. I partecipanti si sono confrontati circa le problematicità in Serbia, hanno individuato soluzioni concrete, anche grazie alla presenza del Console serbo, si sono scambiati informazioni e contatti per migliorare la loro presenza sul mercato” ha dichiarato Pujatti.
“Il prossimo appuntamento è per il 16 giugno, con un tavolo sulla
formazione, mentre a settembre si terrà il tavolo dedicato al
business delle aziende. A ottobre è in programma un tavolo per gli
attori finanziari, per riepilogare le tematiche affrontate con le aziende e modulare azioni mirate a rispondere alle loro specifiche necessità finanziare. Al termine di questo ciclo di lavoro, verrà realizzato un vademecum per le aziende sul mercato serbo, affinchè possano avvantaggiarsi delle conoscenze già acquisite dal Sistema Italia e possano iniziare il loro percorso di internazionalizzazione con maggiore serenità” conclude il Presidente.
In allegato il materiale informativo relativo al progetto "Destinazione Kragujeavac".