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17 maggio 2012
Finest e Legacoop
Legacoop Fvg e Finest in prima linea per favorire progetti di internazionalizzazione delle imprese cooperative.

Legacoop Fvg punta ad incrementare la presenza delle imprese cooperative italiane nei Paesi dell’Est Europa, diffondendo la cultura  della cooperazione e dialogando con le istituzioni e con i movimenti cooperativi delle diverse nazioni. Ad affermarlo è stato Loris Asquini, vice-presidente di Legacoop Fvg, in occasione dell’incontro: “Strumenti ed incentivi per favorire l’internazionalizzazione delle società  cooperative”, organizzato dalla Lega delle Cooperative Fvg in  collaborazione con Finest Spa,  e volto ad aggiornare le imprese cooperative regionali sugli strumenti finanziari  e assicurativi in grado di renderle più competitive sul mercato internazionale.“Legacoop Fvg è uno dei punti di riferimento, a livello nazionale, per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione rivolti ai Paesi dell’Est Europa – ha indicato Asquini - che rappresentano un’importante  opportunità sia per lo sviluppo delle realtà cooperative sia, soprattutto, per la promozione del nostro modello cooperativo. Insieme a Legacoop nazionale, infatti, abbiamo in programma una serie di eventi, nelle capitali dei Paesi dell’Est, volti a presentare il sistema cooperativo alle realtà economiche locali per instaurare sinergie. Il primo di questi appuntamenti avrà luogo a fine marzo a Belgrado, e sarà realizzato in collaborazione con l’associazione delle cooperative serbe”.Nel corso dell’appuntamento il presidente di Legacoop Fvg, Renzo Marinig, ha ricordato come sia fondamentale supportare le imprese cooperative nel loro approccio ai mercati esteri. “Alcune realtà – ha spiegato – fra cui Astercoop, Coop Consumatori Nordest e Camst, hanno già avviato processi di internazionalizzazione e contiamo che altre seguano il loro esempio. Per fare questo ci stiamo impegnando, attraverso le sinergie attivate con Finest, per operare in maniera organizzata e continuativa al fine di dare alle associate tutte le informazioni e il supporto indispensabili”.A tal proposito il presidente di Finest, Maurizio Cini, ha evidenziato come: “Le cooperative sono imprese che stanno vivendo una fase di sviluppo e Finest rappresenta un interlocutore ideale perchè possiede gli strumenti idonei per seguire, a 360° gradi, le imprese che intendono aprirsi ai mercati dell’Est. Finest, infatti, è in grado di assumere partecipazioni nel capitale sociale e finanziare i progetti nei quali interviene come socio, favorendo l’accesso agli strumenti di  internazionalizzazione previsti dal Ministero delle Attività Produttive per gli investimenti all’estero”.  Soddisfazione, per le sinergie attivate fra Finest e le società cooperative, è venuta anche da Graziano Pasqual, coordinatore nazionale di Legacoop, che ha sottolineato come sia auspicabile l’instaurarsi di un rapporto collaborativo anche fra Finest e le associazioni di categoria.Nel corso dell’appuntamento sono intervenuti anche Salvatore Benigno e Katia Verardo, senior expert di Finest, che hanno illustrato, rispettivamente, gli strumenti assicurativi e l’assistenza alle imprese, e i prodotti assicurativi a disposizione delle società cooperative.