MOSCA - Nel primo trimestre del 2011 l’utile netto del colosso russo del gas Gazprom - il primo gruppo mondiale per produzione e fatturato - è aumentato del 44% rispetto allo stesso periodo del 2010, arrivando a 16 miliardi di dollari. I ricavi, invece, sono saliti del 38%. Anche la cifra d’affari è aumentata del 38 per cento, raggiungendo i 35 miliardi di dollari. I risultati sono superiori alle previsioni, che indicavano per il primo trimestre una crescita dell’utile netto e del giro d’affari rispettivamente del 31% e del 33%. Secondo gli analisti della banca Vtb capital, tali risultati sono dovuti in particolare alla ripresa della domanda di gas in Europa, anche a causa di un inverno freddo e lungo in maniera anomala. Durante tutto il primo semestre, Gazprom ha registrato una importante crescita delle esportazioni: le sue forniture verso i Paesi fuori dalla Comunità di Stati indipendenti (Cs) sono aumentate di 11 miliardi di metri cubi. Nello stesso tempo le spese operative - legate essenzialmente all’acquisto di gas e petrolio nei Paesi dell’Asia centrale per poi rivenderlo - sono salite del 33%, toccando i 7,2 miliardi di dollari.