Pordenone, 26 agosto 2025 – Finest S.p.A., la finanziaria per l’internazionalizzazione delle imprese del Nordest italiano, annuncia il rinnovo degli organi sociali, a seguito delle nomine in sede di Assemblea dei Soci del 14 luglio 2025.
Il nuovo Consiglio d’Amministrazione, quasi integralmente rinnovato, sarà guidato da Luca Di Benedetto, nominato Presidente. Manager con consolidata esperienza in ambito pubblico e privato, Di Benedetto ha maturato competenze nel settore finanziario e dell’internazionalizzazione d’impresa. Laureato in Economia e Commercio, con un Master di secondo livello in Management del Trasporto Pubblico, è Direttore Generale dell’Azienda Provinciale trasporti di Gorizia e Vicepresidente del Consorzio Tpl FVG.
Al suo fianco, nel ruolo di Vicepresidente, designato dalla Regione Veneto, Luca Businaro, imprenditore e CEO di Novation Tech, realtà industriale di riferimento a livello europeo nel settore dei materiali compositi per Automotive, Sports e Leisure, con una significativa presenza sui mercati internazionali. Businaro ha ricoperto ruoli di rilievo in Confindustria nazionale e in Confindustria Veneto Est.
Completano il Consiglio d’Amministrazione Silena Celotto (di nomina della Provincia Autonoma di Trento), Giampaolo Elia, Elisa Palù e Paolo Urbani, quest’ultimo riconfermato rispetto al precedente mandato. La designazione del settimo componente, riservata all’azionista Simest S.p.A., è in fase di definizione; il CdA risulta comunque validamente costituito.
Rinnovato anche il Collegio Sindacale, presieduto da Anna Grava, con Daniele Vincenzo Pio Pessa e Fabrizio Nardin come Sindaci effettivi, ed Elena Cussigh e Pietro Gurian come Sindaci supplenti.
Dal 1991, anno della sua costituzione con la Legge 19/91, Finest S.p.A. ha investito oltre 460 milioni di euro in più di 680 operazioni di internazionalizzazione, consolidandosi come partner strategico per la competitività delle imprese del Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige sui mercati globali. Negli ultimi sei anni, nonostante le complessità legate alla pandemia e alle tensioni geopolitiche, la Società ha investito oltre 123 milioni di euro, supportando le imprese sia attraverso la loro capitalizzazione sia attraverso strumenti di debito; cifre importanti che denotano l’attualità della mission della Società anche in presenza di forti mutamenti nei modelli di internazionalizzazione delle imprese. La capacità di “adattamento” di Finest alle nuove esigenze delle imprese del territorio in funzione del complesso quadro economico in definizione è stata, quindi, un fattore di successo; fattore che dovrà essere ulteriormente migliorato in uno scenario futuro particolarmente turbolento, al fine di rendere FINEST uno strumento ancora più strategico per le imprese del territorio.